Santoro trascorse l'intera giornata al Cin Cin Bar. Sugli schermi della Tv andò in onda lo strazio delle immagini di pattuglie di Polizia, Carabinieri e Finanza che perquisivano le moschee di Milano e hinterland e portavano via qualcuno in manette. Una vera e propria profanazione.Tutta gente che probabilmente non c'entrava nulla, magari clandestini in attesa di rinnovare il permesso di soggiorno, poveri disgraziati che erano andati in quei luoghi a pregare. Ognuno chiedeva grazie ai propri dei, era normale.
Nel pomeriggio iniziarono i talk show politici e i dibattiti televisivi. Alcuni giudici stavano emettendo dei provvedimenti che avrebbero impedito di chiudere le moschee. Tutto previsto. Era così che funzionavano le democrazie occidentali. Ed era un bene , secondo Santoro. Lui, amante della costituzione com'era, credeva che la peggiore delle democrazie fosse comunque preferibile alla migliore delle dittature. E i soggetti che avevano promosso quelle azioni, le perquisizioni e chiusure delle moschee, da eroi nazionali dei nazionalisti dell'ultima ora che gridavano "dagli all'immigrato" seduti su lussuosi sedili di Lamborghini pagate con li affitti di un paio di stanze a 34 marocchini e da paladini della giustizia di furbi politici populisti e ricchi e ricconi che sognavano un paese per sceicchi con cui fare i soldi(solo loro) abituati a pagare in nero "l'omino" factotum ad ogni cesso intasato o lavandino otturato da preservativi e pastiglie di viagra, sarebbero diventati gli zimbelli degli stessi soggetti in versione voltagabbana -vestiti Dolce&Gabbana-di cui sopra ( i famosi eredi italici dell'8 settembre del '43) e di giornalisti e politici garantisti appena svegliatisi dai loro sonni radicalchic conditi da negroni sbagliati. Forse era severo, il maresciallo Santoro, nel pensare tutte queste cose, ne veniva fuori il quadro di un paese da paesaggio biblico, di un paese capace di salvare Barabba per poi piangere Gesù. Solo di Domenica, però. E se non si andava al Centro Commerciale.
Intanto Santoro mangiava e beveva, seduto al Tavolo del Maresciallo. A lui si erano uniti Lenìn e Ahmed. Guardavano esterrefatti le immagini dei vari telegiornali. Santoro ostentava tranquillità. Tempo 24 ore e le moschee sarebbero state riaperte con tante scuse agli ambasciatori dei paesi islamici in Italia. Il ministro degli esteri avrebbe tranquillizzato i diplomatici dicendo che si era trattato di un errore e sperando che la cosa non avrebbe avuto un peso nelle relazioni COMMERCIALI e nei rapporti ECONOMICI, con i paesi interessati, che avevano un mucchio di loro connazionali sparsi nel nostro paese. Molti dei quali , la maggioranza, persino secondo Santoro, che lavoravano e pagavano le tasse contribuendo addirittura a finanziare le mense di asili nido in debito con genitori italiani non paganti perché risultanti non percettori di reddito...beh, che volete, devono pur pagare le rate del Suv...
-Secondo me si sono bevuti il cervello!, disse Lenìn.
-Non dovrei dirlo, ma è possibile, disse Santoro.
-Molto grave...cosa molto grave, disse Ahmed.
-Non vi preoccupate, domani tornerà tutto come prima...o meglio, riapriranno le moschee, diranno che hanno espulso tutti i terroristi, faranno le scuse ai mussulmani...ma , in realtà, niente sarà come prima...
-Come...in che senso tu dire? , fece Ahmed
-Nel senso che voi islamici che ci avete lasciato in pace fino ad ora, che non avete compiuto attentati sino ad ora, perché se non altro raccogliamo i cadaveri dei migranti nel Mar Mediterraneo e gli diamo degna sepoltura, o magari perché non siamo andati nei paesi islamici a compiere azioni di guerra, ma anzi, a dare una mano, da domani ci odierete. E saremo a rischio...
-Ma c'è già stato un attentato, disse Lenìn, quello a Milano il giorno di San Silvestro!
-Ah sì? , fece Santoro. E chi lo dice?
-Tutti, lo dicono.
-Tutti non sono io, disse Santoro serissimo.
-Vuole dirci qualcosa che non sappiamo, maresciallo?
-Io non dico un cazzo a nessuno, fece Santoro.
Era furente. E il suo viso lo testimoniava.
Dal giorno dopo le indagini sarebbero state difficili. Come attraversare il Rio delle Amazzoni in mezzo ad un nugolo di piranhas affamati e incazzati neri. E che cosa avrebbero detto al Paese le forze dell'ordine se non si fosse trattato di un attentato islamico? Santoro cominciava a pensare fortemente a questa eventualità. Anzi, se lo auspicava. Anche perché indagare negli ambiti islamici sarebbe da quel momento in poi diventato impossibile.
A sera il cellulare di Santoro era più affollato di chiamate senza risposta di un cellulare dei Carabinieri dopo una retata di prostitute su viale Abruzzi. Non aveva risposto a nessuno. Che figura di merda. E come sempre , in questi casi, i pesci grossi se la sarebbero sfangata dando la colpa di quello che era accaduto a qualche pesce piccolo sacrificabile. E anche per questo aveva visto bene di starsene alla larga. Alla peggio avrebbe dato la colpa ad una improvvisa influenza.
Ad un certo punto, mentre su corso Buenos Aires imperversava il classico traffico prodotto dallo sfogatoio da termine dell'orario di interdizione al traffico di veicoli inquinanti, dal momento che si era in un'area interessata a quella interdizione, mentre sui marciapiedi formicolava la solita varia umanità variopinta che i vari leaderini dei partiti populisti avrebbero voluto sopprimere a beneficio dei puri ariani di origine calabrosarda, si alzò dalla sua "postazione"...aveva ormai le piaghe da decupito, e si avviò verso casa. Sul suo tavolo c'erano circa 12 tazze vuote delle altrettanto camomille sorseggiate davanti allo schermo della Tv. Lenìn e Ahmed erano già andati via da un pezzo. Era solo. Nessuno sembrava capirlo. E se c'era qualcosa altamente letale, per un uomo, forse più della dipartita fisica, era il fatto che le proprie idee fossero invisibili nel mercato globale dei cervelli in pappa, spappolati dai vari media, mediati, a loro volta, dalle mille opinioni degli uomini da Bar...che commentavano con favore quell'esibizione muscolare...sparando che non gli si intasasse il cesso...per non dover chiamare e pagare in nero, il cugino di Ahmed...
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